Guida pratica
Mi hanno danneggiato l'auto in sosta e se ne sono andati
Fotografa tutto prima di spostare l’auto: inquadratura larga del posto, danni da vicino, eventuale vernice trasferita, targa dell’altra macchina se c’è ancora. Poi cerca testimoni e telecamere lo stesso giorno — molti impianti privati sovrascrivono in 24–72 ore. Se l’altro conducente è lì, compilate il modulo CAI. Se è sparito, verbalizza con Polizia Locale o Carabinieri: senza un numero di pratica la compagnia, di solito, non liquida un sinistro «contro ignoti».
I primi dieci minuti
- Sicurezza. Se sei su una strada, accendi le quattro frecce e, se serve, il triangolo. Se sei in un parcheggio chiuso, allontana prima le persone, non le auto.
- Foto, prima di tutto. L’assicurazione e, se serve, i vigili ragionano su quello che esiste. Una volta spostata l’auto, lo schema del parcheggio è un ricordo.
- Targa e testimoni. Annota la targa dell’altra auto, il colore, la marca. Chiedi nome e recapito a chi ha visto. I condomini e i supermercati tengono spesso un DVR: chiedi di conservare la clip, non di dartela subito — conservare è veloce, estrarre passa dal loro responsabile della privacy.
- Non inseguire. Un inseguimento per un paraurti è il modo più rapido per trasformare un illecito amministrativo altrui nel tuo incidente.
Cosa doveva fare l’altro: articolo 189
L’art. 189 del Codice della strada («Comportamento in caso di incidente») vale anche se la tua auto era ferma.
- Comma 1. Chi è coinvolto in un incidente ricollegabile al proprio comportamento deve fermarsi e, se ci sono persone danneggiate, prestare assistenza.
- Comma 4. Deve fornire le generalità e le informazioni utili al risarcimento. Il testo non chiede un numero di telefono: chiede di poterti identificare.
- Comma 5. Non fermarsi con danno alle sole cose è illecito amministrativo. Gli importi sul testo commentato vigente (agosto 2026) vanno da 302 a 1.208 euro; se il danno è grave al punto da far scattare la revisione dell’art. 80, comma 7, si aggiunge la sospensione della patente da quindici giorni a due mesi.
- Commi 6 e 7. Se ci sono feriti, non fermarsi o non prestare soccorso è un reato: reclusione, sospensione della patente, e nei casi più gravi anche misure cautelari.
La scala è questa: un paraurti è una sanzione e una pratica RCA. Un pedone o un ciclista colpito è un’altra storia, e lì il 112 viene prima di ogni modulo.
Constatazione amichevole, quando puoi usarla
Il modulo CAI — Constatazione Amichevole di Incidente, ancora chiamato CID o «modulo blu» — è il canale veloce se l’altro c’è. ANIA e le compagnie lo trattano come denuncia di sinistro. La doppia firma, nella convenzione CARD, porta di solito il risarcimento diretto verso i 30 giorni; la firma singola allunga, spesso verso i 60.
Come si compila, nei punti che sbaglia chi ha l’auto in sosta:
- In alto: data, ora, luogo, feriti sì/no, testimoni, danni ad altri oggetti.
- Nella tua colonna, alla voce circostanze, marca «In fermata / In sosta» e cancella la parola che non ti riguarda.
- Targhe, compagnie, numeri di polizza, punti di urto, schizzo della dinamica.
- Firma nel campo 15. Senza le due firme non è una constatazione amichevole; resta una tua denuncia.
Se l’altro non è d’accordo, firma comunque il tuo esemplare e usa lo spazio «Osservazioni». Se l’altro non c’è, il CAI a due non esiste: passa al verbale e alla denuncia in compagnia. IVASS ripete che il modulo è opportuno anche quando non è l’unico modo per denunciare; non è un obbligo di legge per aprire il sinistro.
Dal 2026 molte compagnie accettano anche il flusso digitale (app iCAI e analoghe). La sostanza non cambia: dati completi, coerenti, con foto.
Se l’altro è sparito
Denuncia il sinistro alla tua compagnia nei termini di polizza — di regola tre giorni dalla conoscenza del fatto. Porta foto, targa se l’hai, testimoni, e il numero del verbale se l’hai fatto.
Verbalizza. Polizia Locale se sei in un parcheggio comunale o su strada urbana; Carabinieri o Polizia di Stato se il Comune ti rimanda lì. Non è teatro: è il riferimento che la compagnia chiede per i sinistri con ignoti.
La targa da sola. La tua agenzia può interrogare la banca dati ANIA e risalire alla compagnia del veicolo. Una visura PRA da 6 euro su Visurenet ti dà l’intestatario — utile in una lettera, inutile se ti serve il conducente di sabato pomeriggio.
Un messaggio alla targa. Se hai la targa e vuoi solo raggiungerlo — «ho le tue foto, questa è la mia compagnia» — un’app come re:plyte invia il messaggio all’auto senza scambiare numeri. Se la targa non è rivendicata, il messaggio resta fino a 30 giorni e poi scade. Non sostituisce il verbale e non è un 112.
Cosa paga, e cosa no
| Copertura | Cosa fa su un’auto in sosta urtata da un altro |
|---|---|
| RCA dell’altro, se lo identifichi | Paga i tuoi danni, nei massimali |
| La tua CVT / kasko / atti vandalici | Può pagare i tuoi danni meno lo scoperto, anche con ignoti — leggi il tuo contratto |
| Solo RCA tua | Non ripara la tua auto |
| Fondo vittime della strada | Per i danni da veicolo non identificato le regole sono strette e, per i soli danni alle cose, residuali: verifica con la compagnia o IVASS prima di contarci |
Un graffio da poche centinaia di euro, senza terzo identificato, può costare più in classe di merito che in carrozzeria. Fai i conti prima di aprire il sinistro.
In breve
- Foto prima di muovere l’auto; telecamere lo stesso giorno.
- Art. 189: fermarsi con soli danni alle cose è un dovere amministrativo; con feriti è un reato.
- Due conducenti d’accordo → modulo CAI, casella «in sosta», doppia firma.
- L’altro è sparito → verbale + denuncia in compagnia entro i termini di polizza; la targa serve ad ANIA, non a te per telefonare.
- Una visura PRA dà un nome. Un messaggio alla targa dà un canale. Nessuno dei due è un’emergenza.
Informazioni di carattere generale, non un parere legale. Articoli e importi verificati il 20 agosto 2026; le sanzioni del CdS vengono aggiornate.
Domande frequenti
Chi mi ha urtato l'auto parcheggiata e se n'è andato ha commesso un reato?
Dipende da cosa ha danneggiato. L'art. 189, comma 5, del Codice della strada punisce chi non si ferma dopo un incidente con danno alle sole cose con una sanzione amministrativa (importi aggiornati sul testo vigente: da 302 a 1.208 euro, più eventuale sospensione della patente se il danno è grave). Se dall'incidente derivano lesioni alle persone, il comma 6 prevede la reclusione da sei mesi a tre anni. Un paraurti graffiato in un parcheggio, da solo, non è omissione di soccorso.
Devo chiamare i carabinieri per un paraurti ammaccato?
Non è obbligatorio se i danni sono solo materiali e l'altro conducente è lì, d'accordo, e compilate insieme il modulo CAI (la constatazione amichevole). Se l'altro è sparito, o non siete d'accordo, o ci sono feriti, chiama la Polizia Locale o i Carabinieri e fai verbalizzare. Il 112 è per feriti o pericolo immediato. La denuncia o il verbale servono alla compagnia: senza un riferimento, molte pratiche «contro ignoti» si fermano.
Posso usare la constatazione amichevole se l'altra auto era vuota?
Il modulo CAI (ex CID, il «modulo blu») presuppone due parti. Se l'altro non c'è, non puoi firmarlo in due. Tieni la targa, le foto e i testimoni, denuncia il sinistro alla tua compagnia entro i termini di polizza — di solito tre giorni — e, se hai solo la targa, la compagnia interroga la banca dati ANIA. Una visura PRA da 6 euro ti dà l'intestatario, non il conducente di quel pomeriggio.
L'assicurazione mi alza il premio se denuncio un sinistro con ignoti?
Spesso sì, perché senza un terzo identificato la compagnia non ha da chi rivalersi. Prima di aprire un sinistro su un graffio da 200 euro, confronta lo scoperto, la classe di merito e il preventivo di carrozzeria. Se un testimone ti dà la targa e la compagnia rintraccia il responsabile, la posizione si inverte: paga la RCA di chi ha urtato.
Come raggiungo il proprietario se ho solo la targa?
Tre strade. Una visura PRA su Visurenet (6 euro, SPID) dà l'intestatario, non il telefono. Un messaggio a quella targa, con un'app come re:plyte, arriva a chi l'ha rivendicata senza scambiare numeri — e scade dopo 30 giorni se nessuno la rivendica. I vigili o i Carabinieri, con un verbale, possono risalire al veicolo per la pratica; a te non dettano il cellulare.
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